I l    P e r c o r s o

La Via del Fantini è un percorso culturale, pieno di proposte, musei, grotte da visitare, aziende agricole o storie da ascoltare. Chi conosce già il territorio, chi ha poco tempo a disposizione e sopratutto un ottimo allenamento può decidere di percorre l’intero itinerario in sole due giornate. Tanti chilometri e tanta salita, a discapito di soste culturali e visite guidate: soluzione perfetta per chi viaggia leggero o è abituato ai lunghi cammini Appenninici o alle traversate sulle Alpi zaino in spalla.

Percorso a piedi in 2 Tappe

Giorno 1/2

Da San Lazzaro di Savena a Zena

DATI TECNICI
Museo Donini, San Lazzaro di Savena (67 m) – Zena (200 m)
-DISLIVELLO: +1000 / -900
-LUNGHEZZA: 27 km
-DIFFICOLTÀ: E (escursionistico)
-TEMPO: 8 h

ACCESSO
– San Lazzaro di Savena: treno dalla Stazione ferroviaria di San Lazzaro, SS 09 (Via Emilia), autobus di linea (19, 101, 916, 918)
– Zena: SP36 (Via Zena)

DESCRIZIONE PERCORSO
La Prima Giornata è un lungo percorso tra i più bei panorami delle colline bolognesi. Si parte dalla Via Emilia per avventurarsi tra i gessi, i calanchi, boschi e campi a perdita d’occhio. Da San Lazzaro a Zena le ore di cammino sono tante: è essenziale scegliere un periodo in cui le giornate siano lunghe, il terreno asciutto e le temperature favorevoli. La fatica sarà senz’altro ripagata dalla bellezza del paesaggio e dai sapori genuini da scoprire lungo il percorso.

Da vedere al mattino: Grotta della Spipola (da fuori), paese abbandonato
di Casola Canina

Pranzo: Botteghino di Zocca (cerca un bar o un ristorante nella sezione
accoglienza!)

Da vedere al pomeriggio: paese abbandonato di Gorgognano, Az. Agr. Salvatore Cottu

Pernottamento e cena: Zena o Gorgognano (cerca una struttura ospitante
nella sezione accoglienza!)

Giorno 2/2

Da Botteghino di Zocca a Cà di Pippo

DATI TECNICI
Zena (200 m) – San Benedetto del Querceto (350 m)
-DISLIVELLO: +1000 / -900
-LUNGHEZZA: 16 km
-DIFFICOLTÀ: E (escursionistico)
-TEMPO: 8 h

ACCESSO
– Zena: SP36 (Via Zena)
– San Benedetto del Querceto: SP 7 (Via Idice), Autobus di linea (916, 918)

DESCRIZIONE PERCORSO
La Seconda Giornata prevede un tratto ripido, aspro e duro come l’arenaria del Contrafforte Pliocenico che attraversa. Due salite notevoli separano Zena dalla Valle dell’Idice: il maestoso Monte delle Formiche e il celebre Monte Bibele, ricco di storia antica dei nostri antenati. Da non perdere il Museo dei Botroidi
e il sito archeologico di Monte Bibele, dove una visita è d’obbligo, anche vista la gratuità e la libertà con cui si può godere di queste chicche del nostro territorio. La discesa verso San Benedetto del Querceto (o Quinzano) sarà l’ultima fatica per le ginocchia ormai stanche prima del ritorno in
bus verso casa.

Da vedere al mattino: Museo dei Botroidi di Tazzola

Pranzo: Monte delle Formiche (al sacco)

Da vedere al pomeriggio: Sito archeologico di Monte Bibele

Ritorno in bus: da Quinzano o San Benedetto del Querceto

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